I ritardi nelle bonifiche dei siti nazionali, i drammatici effetti sulla salute e l’urgenza di rendere l’Italia un Paese più sicuro.
C’è quello naturale che emerge in superficie e giace all’aria aperta nelle miniere o nelle cave abbandonate da almeno vent’anni, quello grezzo contenuto in sacchi spesso malandati e stoccati nei magazzini o nei piazzali degli stabilimenti produttivi e quello miscelato con il cemento nella classica ondulina dei tetti e nelle tamponature degli edifici industriali o domestici realizzati negli anni ’70 e ’80 e presente diffusamente in tutta Italia. Sono davvero tante le forme in cui si manifesta l’amianto nel nostro Paese,
Autore: Legambiente
Novembre 2009
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