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I nostri auguri a Solofra
Di Admin (del 02/01/2010 @ 13:59:18, in Comunicati stampa, letto 133 volte)
Molto abbiamo fatto e tanto abbiamo ancora da fare. I nostri auguri a Solofra
Un po' come è solito di ogni persona anche i soci del nostro circolo all’approssimarsi dell’arrivo del 2010 si sono ritrovati insieme per tirare le somme dell’anno appena trascorso.
Le nostre riflessioni hanno come protagonista la nostra cittadina e le diverse situazioni in cui si è trovata coinvolta, pertanto, non sono mancate le osservazioni circa l’azione dell’amministrazione comunale visto che le sorti di Solofra sono nelle mani di Sindaco e Assessori, nonché dei suoi cittadini.
È questo il caso della sempre difficoltosa realizzazione di una seria raccolta differenziata nel nostro territorio, ne è stata la prova l’attività svolta dai bambini nelle giornate dedicate a Puliamo il mondo, essi hanno, infatti, multato numerosi condomini, trovando nei bidoni sia del secco che dell’umido, rifiuti di vario genere. Riguardo alla raccolta differenziata c’è da favorire una migliore diffusione dei dati, in particolare delle percentuali raggiunte e il criterio che stabilisca la dimostrabilità dei suddetti dati. In secondo luogo, fermo restando l’impegno dell’Ufficio Ecologia al fine di garantire un servizio corretto ed efficiente, ci domandiamo se esista un sistema di controllo della qualità della raccolta stessa e se in base a questo ci sia effettivamente il modo di punire coloro che non ne rispettino le regole. In conseguenza dei monitoraggi fatti dai volontari del circolo si evince, infatti, che non tutti i cittadini hanno chiara l’utilità dei diversi cassonetti. Riteniamo che bisogni rendere noto ai cittadini la filiera completa del ciclo dei rifiuti urbani della città di Solofra. Conoscere i diversi consorzi che smaltiscono i vari materiali prodotti dalla raccolta differenziata, contribuirebbe a permettere una maggiore trasparenza e garanzia di efficienza del servizio. Gestire al meglio questa fase è fondamentale per arrivare ad istituire in futuro la raccolta Porta a Porta che a nostro parere rappresenta l’obiettivo da raggiungere, visti i positivi risultati osservati in altre realtà. Ci domandiamo dove è finito il progetto del Porta a Porta, a che punto è? Perché non è partito?
Chiediamo come volontari, che operano da diverso tempo sul territorio, una giusta spiegazione a questa mancanza da parte delle autorità, invitiamo il signor Sindaco a prendere urgenti misure se non si vuole arrivare al commissariamento del comune per inefficienza del servizio di raccolta dei rifiuti, come prevede la legge regionale
Altro punto in sospeso da troppo tempo: il PUC. Dopo anni di attesa sarebbe il caso di adottarne uno, in modo da mettere in regola diverse situazioni che non lo sono, anche tenendo presente le linee guida del nuovo Piano Casa regionale approvato in giunta lo scorso 9 dicembre.
Ci permettiamo per tanto di suggerire alcuni consigli all’amministrazione comunale. Nel nuovo Piano Urbanistico Comunale non dovrebbero mancare alcuni punti fondamentali, ora li elenchiamo di seguito, ma per ognuno di essi occorrerebbero giornate di discussione per l’attuazione dei diversi punti.
Partiamo dalla salvaguardia delle colline e dall’aumento sproporzionato di costruzioni sul territorio solofrano, molte delle quali si trovano in Zona Rossa.
Situazione Metanodotto e Cava di Turci, cosa sta succedendo? Come si vuole procedere? Le zone interessate sono entrambe a rischio frana essendo il terreno di natura calcarea di base e la realizzazione dell’opera comporterebbe erosione e, nel tempo, come usualmente accade si accentuerebbe tale rischio esponendo le popolazioni a valle ad un inutile pericolo. Si rileva che il passaggio del metanodotto interessa vaste zone che proprio dalla Regione Campania sono state classificate “Zone Rosse”. La permeabilità del suolo mette a serio rischio le enormi e rilevanti falde acquifere presenti nel territorio rischiando di provocare il più grande inquinamento autorizzato da tante amministrazioni governative e dagli stessi organi giurisprudenziali che hanno rigettato i vari ricorsi effettuati nel tempo. Sottoponiamo queste osservazioni a chi amministra la nostra comunità sottolineando l’importanza della tutela e salvaguardia del nostro territorio.
Chiediamo maggior controllo e sensibilità a queste tematiche care non solo a noi ambientalisti ma a tutta la cittadinanza, di cui molte volte ci facciamo portavoce. Il recupero del Rione Toppolo, riteniamo debba essere un punto importante nell’attuazione del nuovo PUC, casale del tutto abbandonato a se stesso. Sebbene gli edifici siano in gran parte proprietà di privati la riqualificazione dell’area deve essere incentrata sulla salvaguardia del patrimonio storico-culturale che essi rappresentano. Recuperare quantomeno le facciate degli stabili è fondamentale per garantire la tutela dell’identità dei luoghi. Promoviamo, inoltre, la realizzazione di un piano di mobilità sostenibile, Solofra ha un tasso di auto maggiore rispetto al numero degli abitanti. Proponiamo all’amministrazione comunale di collaborare attivamente nella sensibilizzazione e nell’educare il cittadino affinché ritrovi il gusto e la voglia di camminare a piedi (quando è possibile). Eliminazione delle barriere architettoniche, quei pochi esempi sono molte volte occupate da auto parcheggiate come capita. La realizzazione del PUC non può non affrontare la creazione di un serio Piano del verde. Per quanto riguarda il piano del verde crediamo sia necessario chiarire che c’è necessità di avere dei paletti fissi sulla sua realizzazione. Per tanto diciamo no ai parchi cementificati, alla potatura sconsiderata di alberi come accaduto per gli abeti posti nelle piazze principali durante le festività natalizie e non solo. Da anni il circolo ha denunciato più volte il cattivo stato in cui versavano i nostri viali alberati, era quindi doveroso da parte dell’amministrazione comunicare al circolo gli studi fatti e le successive volontà di intervento in maniera preventiva e non metterci in condizione di dover prendere atto a cose fatte. A nostro avviso si sarebbe dovuto rendere noto il piano di intervento nei suoi dettagli in modo che da valutare in tempo utile la validità del piano stesso. In questo periodo ci sfugge la natura delle operazioni che si stanno svolgendo in diverse aree, non vorremmo ritrovarci davanti altre situazioni non rese note in tempo utile, considerato che Solofra, in diversi punti ospita anche alberi di estremo valore perché rari e di considerevole età. Vogliamo, inoltre, ricordare che Solofra si trova, anche se troppo spesso lo dimentica, all’interno di due parchi, uno quello regionale dei Monti Picentini, l’altro quello fluviale del Sarno. Ribadiamo l’importanza da parte dell’amministrazione comunale di prender coscienza di tale opportunità che può offrire alla nostra cittadina il fatto di essere inserita in entrambi i Parchi, riteniamo che sia doveroso attuare una collaborazione attiva con gli enti parchi, volti a salvaguardare, ma anche a promuovere il nostro territorio. A tal proposito cogliamo l’occasione per mettere ancora l’accento sul lavoro di recupero ambientale che i volontari, senza alcun contributo economico, portano avanti da anni in località Scorza. L’area ha visto il miglioramento delle condizioni generali di fruizione da parte dei cittadini, diventando, a tutti gli effetti il parco pubblico per eccellenza della città. Il contratto di gestione che il circolo ha concordato con l’amministrazione scadrà nel gennaio 2011. Fino a quel momento continueremo a migliorare l’area con l’auspicio di poter rinnovare lo stesso a condizioni più giuste, visto che la gestione del sito necessita di un sostegno economico sufficiente a una buona manutenzione, al fine di poter esprimere le proprie potenzialità.
E’ nostro augurio assistere ad una presa di coscienza circa il valore del paesaggio nella sua totalità, adeguando le scelte dei colori degli edifici in zona montana e la cura degli alberi presenti nelle strade cittadine provvedendo alla sostituzione di piante malate con nuove piuttosto che sradicarle o tagliarle di netto. Ricordiamo a tal proposito l’abete tagliato in via Gregorio Ronca e l’attenzione da riservare al Tiglio Secolare della Madonna del Soccorso. Occorre inoltre mantenere alta l’attenzione sul discorso Solofrana nell’ambito del quadro complessivo del disinquinamento del fiume Sarno anche in vista della prossima scadenza del commissariamento del Co.di.so.
Da anni ci impegniamo nel realizzare eventi e manifestazioni che parlino di una Solofra diversa, è un importante esempio Salvalarte: Solofra aperta al turismo. E’ fondamentale pensare a progetti seri per la tutela di siti di importanza primaria riguardanti la salvaguardia del patrimonio storico e architettonico come nel caso del Rione Toppolo, della Villa Romana a Sant’Agata e di quanto resta del Castello Orsini, i ponti dei valloni e di edifici storici nonostante appartengano a cittadini privati.
Ultimo punto, ma non per questo il meno importante, la scuola. E’ ormai risaputa la nostra fitta collaborazione con le scuole presenti sul territorio solofrano, proprio in questa occasione riteniamo sia doveroso esprimere un nostro GRAZIE DI CUORE a tutte le scuole di Solofra.
Dalla creazione del circolo abbiamo sempre trovato le porte degli istituti aperte ad ogni nostra idea è stata accolta sia del corpo docente che dei dirigenti scolastici. Pensiamo che sia fondamentale avere questa collaborazione attiva con le scuole, pensiamo sia importantissimo che l’Amministrazione comunale guardi ad azioni concrete negli edifici scolastici. Da anni ormai realizziamo diversi e numerosi progetti di educazione ambientale per i più piccoli, loro che sono a pieno titolo i cittadini di Solofra.
Per tanto proponiamo la creazione di un consiglio comunale dei piccoli, come si fa in ogni città d’Italia, questo tipo di iniziativa non potrà che creare le basi per una cittadinanza attiva e le basi di una democrazia partecipativa partendo dall’età scolastica.
Con l’arrivo del 2010 verrà presentato il calendario delle attività del nostro circolo per il nuovo anno, che ci auguriamo possa essere ricco di progetti per la nostra cittadina.
Detto questo, l'unica cosa che ci resta da fare è augurarci che l'Amministrazione comunale sviluppi al suo interno un modus pensandi che garantisca alla città degli standard di vivibilità su livello “europeo”. Per quanto ci riguarda saremo sempre disponibili ad offrire collaborazione qualora ci fosse richiesta, ma sempre e costantemente in guardia per mettere l'accento sulle mancanze e sulle deficienze rilevate.
A tutti buone feste…ricordando sempre a tutti, Amministrazione, Opposizione, Cittadini, Associazioni etc. che Solofra è vostra e siete anche voi gli artefici del suo futuro.
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