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IDEE PER UN NATALE ... ECOLOGICO E SOLIDALE
Di Admin (del 15/12/2009 @ 21:34:39, in Consigli utili, letto 174 volte)
Vogliamo suggerirvi alcuni consigli per realizzare un Natale nel pieno rispetto dell’ambiente.
Avanziamo alcune semplici proposte a tutti i cittadini, agli esercizi commerciali e alle imprese, finalizzate a limitare l’impatto sull’ambiente dei tradizionali addobbi e strenne natalizie.

Mettendo in pratica piccoli accorgimenti è invece possibile trascorrere un Natale diverso, più ecologico e solidale, meno sprecone, che ci permetta di essere ugualmente felici consumando meno e meglio.

1. OCCHIO ALL’IMBALLO
Il momento dell’apertura dei regali è sicuramente uno degli aspetti più attesi. Appena finito il lieto scambio accade però un’altra “magia”: in pochi minuti i cestini della spazzatura si riempiono di un’enorme quantità di rifiuti costituiti da carta da regalo, scatole e imballaggi.
Cosa possiamo fare dunque per evitare che ciò accada e trascorrere un Natale “riciclone” e meno sprecone? Innanzitutto, all’atto dell’acquisto, preferiamo regali confezionati in imballaggi essenziali e facilmente riciclabili, come carta e cartoncino, evitando invece involucri inutili, eccessivi e difficilmente recuperabili. Per incartare i regali possiamo utilizzare comuni fogli di giornale, o riutilizzare quella di un regalo ricevuto, oppure acquistare della carta ecologica rigenerata, ormai facilmente reperibile anche nelle cartolerie.
E come natrini e fiocchetti possiamo utilizzare nastri di stoffa, pezzi di spago e fiori secchi.

2. QUALE ALBERO DI NATALE ACQUISTARE?
Per chi proprio non vuole rinunciare all’albero di Natale vero, suggeriamo di utilizzare piante alternative adatte al nostro clima, come ad esempio l’agazzino, l’alloro, il bosso o altre specie di arbusti sempreverdi. Queste piante potranno essere facilmente piantate in giardino o anche in balcone al termine delle feste, con maggiori probabilità di successo rispetto ai soliti abeti, poco adatti alla nostra pianura.
Va comunque ricordato che la corrente elettrica e il calore degli appartamenti costituiscono un forte stress per le piante e quindi consigliamo di utilizzare addobbi privi di energia elettrica e di limitare il più possibile la permanenza delle piante all’interno delle abitazioni. Per coloro che non vogliono rinunciare al fascino dell’albero vero un’alternativa ecologica esiste ed è costituita dai “cimali”, che sono le punte di esemplari di abete coltivati dalle Aziende regionali delle foreste per ricavarne legname e che, assieme ai rami, rappresentano materiale di scarto che andrebbe perduto in ogni caso. Per sapere come e dove acquistarli basta contattare la Forestale o la Comunità Montana più vicina.

3. IDEE PER GLI ADDOBBI E LE DECORAZIONI
Per addobbare l’albero e la casa possiamo utilizzare innumerevoli ornamenti naturali, facilmente reperibili, come paglia, foglie secche, pigne, frutta, pupazzi di pasta salata, statuine in cera d’api, fiocchi fatti con rimasugli di lana, rafia, fiori secchi, spighe, etc... Tutti questi addobbi, essendo biodegradabili, potranno successivamente essere facilmente smaltiti in giardino oppure nel contenitore della raccolta differenziata della frazione organica. Evitiamo invece di raccogliere in natura rami di agrifoglio, pungitopo e vischio, che sono piante spontanee spesso protette da leggi regionali e che stanno pian piano scomparendo dai nostri boschi a causa dell’utilizzo massiccio che se ne fa proprio per gli addobbi di Natale.
L’unica tra queste tre piante che è possibile reperire coltivata in vaso, e quindi non prelevata dal suo ambiente naturale, è l’agrifoglio. Importante dire no anche alle bombolette per la neve-spray, in quanto contengono come propellenti dei potenti gas-serra e spesso anche il diclorometano, un sospetto cancerogeno. Possiamo ricreare l’effetto-neve utilizzando al loro posto dei semplici batuffoli di cotone.

4. CONSIGLI PER GLI ACQUISTI
Coloro che vogliono dare un significato etico ed ecologico al Natale, facendo un dono solidale e rispettoso dell’ambiente:
 - botteghe del commercio equo e solidale è possibile acquistare un vasto assortimento di alimenti (tè, caffé, legumi, miele, biscotti, panettoni, torroncini, cioccolato ecc.) e prodotti di artigianato provenienti dai paesi poveri, che garantiscono salari dignitosi per i piccoli produttori e contribuiscono alla creazione di un nuovo modello di sviluppo;
 - gli amanti dell’elettronica pulita possono acquistare caricapile e caricabatterie per cellulari con pannello solare, oppure radioline e torce azionabili con dinamo;
 - un altro regalo molto apprezzato può essere un cesto a base di prodotti agroalimentari tipici e biologici di provenienza locale;
- per i bambini è possibile acquistare, al posto di video game e giocattoli energivori ed a pile, giochi componibili in legno naturale, che sviluppano la manualità, oppure giochi fatti con materiali riciclati, come le graziose automobiline in latta con carica molla;
- coloro che vogliono optare per un regalo umanitario possono aderire alle numerose campagne di solidarietà proposte da varie associazioni e Ong, che propongono adozioni a distanza di bambini poveri o l’acquisto di un prodotto simbolico per sostenere le loro iniziative;

Particolare attenzione meritano anche i cuccioli e gli altri animali da compagnia che andrebbero regalati solo se si è sicuri che coloro che li riceveranno sono disposti a tenerli e curarli per sempre.
Un animale non è un giocattolo ma un essere capace di trasmettere e percepire emozioni” (K. Lorenz). Se si desidera regalare un cane o un gatto è comunque meglio prenderlo tra quelli di un canile comunale o di uno dei rifugi delle associazioni. Evitiamo invece di acquistare animali provenienti da paesi tropicali in quanto ogni dieci esemplari catturati, soltanto uno riesce a superare lo stress del trasporto e della detenzione. Se invece avete in mente altre idee regalo date comunque la preferenza a prodotti utili, durevoli, facilmente riparabili e realizzati con materiali non inquinanti e riciclabili, evitando prodotti superflui, usa e getta o troppo energivori.

5. I BOTTI DI FINE ANNO
Evitiamo il loro acquisto ed utilizzo, in quanto, oltre a costituire un inutile sperpero di soldi che in pochi minuti vanno letteralmente “in fumo”, rappresentano anche una tradizione pericolosa per l’incolumità propria ed altrui (basta guardare ogni anno il telegiornale di capodanno per scoprire tristi bilanci di vittime, feriti, incidenti e distruzioni causate dall’uso erroneo di fuochi e petardi). Non minore è la loro pericolosità ambientale, in quanto l’utilizzo contemporaneo da parte di centinaia di migliaia di persone provoca un enorme rilascio di polveri sottili e gas inquinanti, le cui concentrazioni raggiungono in pochi minuti valori ben al di sopra dei limiti di sicurezza, rendendo ancora più irrespirabile l’aria già poco salubre delle nostre città. Non è certo questo un buon modo di iniziare l’anno!

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